L a storia dei Colli Bolognesi è ricca di antiche testimonianze
legate alle tradizioni del vino.
Già nel 973 Alberto, Vescovo di Bologna, concedeva al Vescovo di
Parma, con la Chiesa di Monteveglio, anche 30 tornature di vigna.
Nel 1033 l’Abbazia di Nonantola concesse in affitto alcuni vigneti
di queste colline e, come pagamento del canone, l’Abbazia
richiese annualmente, nel mese di settembre, “...vini boni e di
mosti“.
Un dotto trattato sui vini pubblicato a Roma nel 1596, scritto
in latino (” De Naturali vinorum historia “), dedicava un capitolo
del libro V ai “ Bononiae vina”.
I Colli Bolognesi, secondo la descrizione dell’autore, producevano
vino di bontà e quantità incomparabile.
La zona di produzione dei vini Colli Bolognesi comprende solo comuni
di collina.
L’altimetria della nostra Azienda, posta nel cuore della zona a
Denominazione di Origine Controllata, è compresa fra i 112 e i
269 metri.
Dai nostri esclusivi vigneti posti su colline particolarmente
vocate alla tradizione viticola, dopo un’attenta selezione delle uve
prima della raccolta, dai primi del ‘900 produciamo i vini a
Denominazione di Origine Controllata dei Colli Bolognesi nel massimo
rispetto delle tradizioni e maestrie tramandate da secoli adottando le
opportune ed adeguate strutture all’avanguardia.